
Storia
Storia, patrimonio e competenze hi-tech per produrre l'eccellenza del futuro.
Da oltre 110 anni, Savio ricerca e produce macchine per il settore del finissaggio dei filati, con prodotti sviluppati per garantire elevate prestazioni nel tempo.
Fondata a Pordenone, nel Nord-Est Italia, nel 1911 dall'imprenditore Marcello Savio come laboratorio per la produzione di componenti tessili per l'industria locale, è oggi leader mondiale nel settore delle macchine per il finissaggio dei filati. Oggi Savio opera a livello mondiale nella produzione e commercializzazione di roccatrici automatiche e ritorcitoi con stabilimenti produttivi in Italia, Cina e India.
Marcello Savio fonda una piccola officina specializzata nella riparazione di macchine tessili, principalmente telai.

Il trentatreenne, Luciano Savio, succede al padre nella gestione dell'azienda.

Marcello Savio muore.
Viene prodotta la prima macchina: la Binatrice Savio BS.

Negli anni del miracolo economico, Luciano Savio assume la responsabilità dell'azienda. Inizia a sviluppare macchine tessili di propria progettazione e lancia i suoi prodotti sul mercato.
Savio decide di entrare nel settore filatura, introducento nel mercato la Roccatrice Guidafilo USr (Universale Savio roccatrice) e qualche anno dopo la Roccatrice a Cilindro Scanalato CSr (Cilindro Savio roccatrice), dove si trova a competere con i maggiori costruttori internazionali.
Luciano Savio, insieme a Zanussi, è tra i promotori dell'IPSIA, Istituto Professionale di Stato per l'Industria e l'Artigianato.
Savio sviluppa la Roccatrice Automatica RSA (Roccatrice Savio automatica).
Savio viene acquisita ENI.

All'ITMA di Milano, Savio presenta un altro importante traguardo con l'introduzione della RAS 15 C/L, la prima Roccatrice Automatica link nel mercato.
La Roccatrice Automatica ESPERO viene presentata all'ITMA di Parigi. Grazie alla sua versatilità, affidabilità, semplicità ed economia di funzionamento, si rivela un gran successo.

Savio viene ceduto dall'Eni a un gruppo privato di investitori e manager. Nelle mani di un management motivato e intraprendente, Savio consolida la propria posizione sul mercato; vengono costituite le prime joint venture produttive in Cina e India, per avere un punto di ingresso privilegiato in quelli che diventeranno i principali mercati tessili del futuro.
Savio viene rilevata dal Gruppo Radici.
Al'ITMA di Parigi, viene presentata la Roccatrice ORION. Utilizzando massicciamente l'elettronica, Savio sviluppa la roccatrice più moderna ed avanzata mai vista prima: la testa di roccatura è completamente gestita da una scheda elettronica CPU, che controlla tutte le funzioni.
Il Gruppo Radici crea il Gruppo ITEMA, un nuovo gruppo industriale in cui fa confluire tutte le attività legate al meccanotessile: Savio è il marchio leader dell'unità di filatura del gruppo.

All'ITMA di Monaco, Savio presenta ufficialmente la gamma completa delle nuove Roccatrici Automatiche POLAR.

Savio acquisisce il Gruppo Barco Vision che riunisce aziende come Loepfe Brothers Ltd (Svizzera), BMSvision (Belgio), Sedo Treepoint (Germania) e Eutron Spa (Italia).
Il Fondo Alpha Private Equity acquisisce da Itema Group il 100% of Savio Macchine Tessili S.p.A. e delle sue controllate.

Savio Macchine Tessili S.p.A. diventa azionista di controllo della società Mesdan S.p.A.
Savio Macchine Tessili S.p.A. diventa azionista di controllo dell'azienda Saviotechnics s.r.o., prima Elitechnics, situata in Repubblica Ceca.
All'ITMA di Milano, Savio presenta ufficialmente la Roccatrice Automatica ECO PULSARS.
Il gruppo Vandewiele acquisisce dal Fondo Alpha Private Equity il 100% di Savio Macchine Tessili S.p.A. e delle sue controllate.

All' ITMA di Milano, Savio presenta la nuova Roccatrice Automatica Proxima Smartconer® e il nuovo Filatoio ad Aria Lybra Smartspinner®.








